CENTRO SERVIZI DELLO STUDENTATO UNIVERSITARIO DI TRENTO
Trento (I) - 2008 - Progettazione definitiva ed esecutiva, impiantistica, architettonica e strutturale
COMMITTENTE
C.L.A. CONSORZIO LAVORO AMBIENTE Trento – STS Trentino Engineering
PROGETTAZIONE:
STS S.p.A.(titolare incarico), studio Palerm & Tabares De Nava s.l.
IMPORTO A BASE D’ASTA:
€ 22.000.000


L’intervento di progetto per la realizzazione del Centro Servizi Studentato Universitario di Trento è localizzato a sud della città di Trento, in località San Bartolameo, in un’area compresa tra la Ferrovia della Valsugana a est e Via Verona a ovest.
Dal punto di vista morfologico, il sedime del progetto è costituito da un terreno pressoché pianeggiante ad est, alla quota dell’accesso al livello più basso delle residenze universitarie, e da una ripida rampa che collega questa quota a quella della strada comunale verso ovest: il volume di progetto risulta quindi pressoché incassato in questa rampa, con un fronte libero lungo la strada verso ovest e con delle aperture e accessi sui lati corti del lotto, verso sud e verso nord.
Il progetto offre la possibilità di dotare quest’area urbana di una struttura di servizio (sportivo, culturale, di tempo libero, di ristoro e di socializzazione) necessaria per qualificare l’intorno residenziale annesso, dandole così una nuova identità; una centralità formale e funzionale non solo per il complesso delle residenze universitarie, ma per l’intera città; esso è concepito pertanto come un luogo pubblico, uno spazio d’incontro per attività culturali - ricreative e sportive per gli studenti, ma anche per i cittadini.
Partendo dalla condizione fisica del terreno, dal suo orientamento e dal suo intorno, viene suggerita una proposta progettuale che vuole qualificare formalmente un sito, riconoscendone le caratteristiche proprie di un luogo, di un territorio, rievocando il concetto di montagna, promontorio e osservatorio come luogo dello stare e dell’incontro tra i cittadini; da dove sia possibile accedere ad ogni area di pertinenza ed uso.
Questo spazio di transizione e di permanenza si presenta con varie soluzioni contemporanee, stratificate a differenti quote nelle quali si sviluppa il progetto. Le scelte progettuali prendono in esame come capisaldi i temi dell’analisi urbana , gli elementi morfologici del sito, i riferimenti urbanistici fissati dal PRG e le prospettive di intervento del Consorzio Lavoro Ambiente.
Va fatto presente come negli ultimi anni la Provincia Autonoma di Trento stia incentivando la costruzione di edifici sostenibili, con una particolare attenzione alle tematiche della sostenibilita’ ambientale e del contenimento del consumo energetico.
Rispetto al quadro legislativo provinciale è opportuno ricordare su tutti la delibera della Giunta Provinciale del 18 febbraio 2005 relativa all’approvazione del “Piano energetico-ambientale provinciale e accordo di programma sulla qualità dell’aria: direttive per adozione degli standard di risparmio energetico corrispondenti alla definizione di edificio a basso consumo e a basso impatto ambientale (LP 29.05.1980 n. 14 e ss.mm) per gli edifici nuovi o da ristrutturare di competenza della Provincia Autonoma di Trento e degli Enti funzionali”. La delibera dispone espressamente che le nuove costruzioni e le ristrutturazioni totali di edifici eseguite direttamente dalla Provincia e dagli Enti Funzionali siano realizzate rispettando i requisiti obbligatori degli “Edifici a basso consumo energetico ed a basso impatto ambientale”, come definiti dalla LP 14 del 29 maggio 1980 e ss.mm., ma anche e soprattutto che siano adottate le altre tecnologie e metodologie progettuali atte a ridurre l’impatto energetico-ambientale. Un secondo elemento di interesse, può essere individuato dalla realizzazione del “Distretto tecnologico energia e ambiente”, messo a fuoco dal Programma di Sviluppo Provinciale per la XIII legislatura e motivato dall’individuazione nel contesto del Trentino di opportunità uniche nel panorama nazionale di integrazione tra domanda ed offerta di sistemi energetici e ambientali compatibili con la scala locale.
In questa ottica la progettazione è indirizzata a conseguire la certificazione LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) al livello platinum.
Le varie funzioni all’interno del Centro Servizi si caratterizzeranno per una reciproca autonomia funzionale, garantita da accessi indipendenti e possibilità d’uso anche contemporaneo.
Le aree sviluppate all’interno del centro servizi sono le seguenti:

AREA ESTERNA – SPAZIO PUBBLICO
L’ intero progetto si sviluppa sulla possibilità di articolare un’ampia area esterna impostata su un piano inclinato che accoglie diversi spazi pubblici tra cui una piazza a quota intermedia e un sistema di rampe che pone in collegamento tutte le funzioni incluse nel centro servizi.
In riferimento alle tematiche sulla sostenibilita’ ambientale e sul contenimento del consumo energetico nella parte nord della copertura e’ pensato un pergolato in pannelli fotovoltaici.
La piazza posta ad una quota intermedia e’ facilmente raggiungibile sia dalla quota superiore 220 dove sono ubicati gli accessi alle residenze degli studenti sia dal versante a valle tramite una rampa di accesso.
Dalla quota 220 l’unico elemento volumetrico percettibile risulta essere l’elemento di copertura della caffetteria mentre la copertura della palestra accoglie un giardino pensile che accompagna il fruitore verso la piazza.

AREA CENTRO SPORTIVO
Palazzetto dello sport
La palestra, con un altezza libera superiore a m 10 , dimensioni campo da gioco 40m x 20m disegnata per essere omologata per calcio a 5, pallamano, pallacanestro e pallavolo è dotata di circa 500 posti a sedere per il pubblico progettati secondo normativa UNI SPORT 9217 garantendo una visibilità adeguata.
Seguendo la normativa Coni per l’impiantistica sportiva sono state predisposte delle fasce di rispetto piane e libere da qualsiasi ostacolo sia fisso che mobile di 1.5m ai lati del campo. Le tribune laterali sono dotate di una protezione di un metro per garantire la massima sicurezza, secondo normativa UNI 1012, degli spettatori seduti nelle prime file.
Al suo interno e’ affiancata da sale polivalenti, dotate di pareti scorrevoli, per lo svolgimento anche contemporaneo di pratiche sportive quali: judo, arti marziali , fitness, spinning, rowing, aerobica, corpo libero, discipline di tonificazione, yoga e un’ area wellness.
L’ingresso del pubblico alla palestra avviene da quota 212m slm attraverso una grande hall collegata direttamente alle tribune, pensata per garantire la massima fruibilità da parte dei disabili e una veloce via di fuga in caso di incendio. L’accesso preferenziale degli sportivi avviene da un’ entrata laterale a quota 208 m slm direttamente dalla strada comunale. La palestra è dotata di quattro spogliatoi per gli sportivi, uno spogliatoio per gli arbitri, un’infermeria con accesso diretto alla palestra e adiacente all’ uscita di sicurezza e e una serie di spazi a disposizione per l’amministrazione e gestione di attività sportive.
Gli spogliatoi sono pensati per essere utillizzati simultaneamente; due di questi sono divisi per sesso e uno specifico per gli utenti della palestra da roccia (vedi più avanti) permettendo cosi una migliore modalità di avvicendamento in relazione al tipo di pratica sportiva. Ogni spogliatoio e’ dimensionato per un carico d’utenza di 20 utenti.
Garantiti per permettere la fruizione e l’utilizzo da parte dei disabili gli spogliatoi sono provvisti di specifico bagno di dimensione minima non inferiore a m 1,5 x 1,5 con doccia all’interno. Lo spogliatoio degli arbitri sarà protetto contro l’introspezione e dimensionato per quattro utenti , provvisto di sala relax e bagno privato all’interno dello spogliatoio stesso.
Tutti i bagni sono dimensionati per garantire la dimensione minima di m 0.90 x 1.20 calcolando almeno un wc ogni 15 posti spogliatioio.
Tutti gli spogliatoi sono direttamente collegati con un corridoio che permetta una agevole via di fuga, in caso di incendio.
Il deposito attrezzi, è ubicato in modo da avere accesso diretto, o per lo meno agevole, sia dallo spazio di attività che dall'esterno dell'impianto. Le porte di accesso e gli eventuali percorsi sono dimensionati in modo da consentire il passaggio delle attrezzature senza difficoltà. In relazione all'importanza dell'impianto, e’ stato previsto un accesso al deposito attrezzi e allo stesso campo da gioco anche con mezzi di soccorso.
Il centro sportivo e’ stato provvisto di tre punti di controllo relativi alle tre possibili entrate a quota 208, 212, 217. La biglietteria per il pubblico si situa a quota 212 con attigua zona ristoro e sosta per il pubblico.

Palestra d’arrampicata - Casa della Montagna
Si tratta di una struttura per l’arrampicata sportiva coperta, dotata di spazi accessori che la qualificano come luogo inteso non solo come punto di ritrovo per i tesserati e professionisti ma visto piuttosto come evento di aggregazione sportiva e sociale dove il professionista e/o il dilettante si allenano, dove si tengono corsi specifici, dove il tesserato decide di iniziare la pratica dell’arrampicata ma dove anche una famiglia può decidere di trascorrere un’ ora o un intero pomeriggio in modo diverso, seguita da personale qualificato e sicura di trovare un ambiente aperto e attrezzato per le proprie esigenze. Si compone di una grande sala rettangolare di altezza 15 m con attigua sala boulder suddivisa in quatto ambienti in modo che possa essere allestita con diversi gradi di difficoltà dando la possibilità di un uso simultaneo degli spazi.
Vi e’ la possibilità di sfruttare ben 75 metri di parete e una parte di essa e’ adibita per gare e spettacoli; e’ anche dotata di parete inclinabile.
L’accesso e’ possibile dalla hall generale d’ingresso quota 212m slm con relativo vano di comunicazione o dalla quota 208m slm , accesso per gli sportivi. Il piano di calpestio della palestra d’arrampicata si trova a quota 204. La parete a monte sara’ rinforzata, a mezzo di staffe e bullonature, di rinforzi in acciaio verticali tra i pilastri necessari per l’applicazione dei pannelli attrezzati per l’arrampicata.
Pensata per accogliere in maniera confortevole e del tutto indipendente gli amanti di questa pratica la struttura e’ dotata di spogliatoi interni e di uno spazio magazzino apposito affinché i tesserati possano depositare la propria attrezzatura.
All’interno della palestra troverà posto anche un piccolo info point-negozio dove noleggiare o acquistare attrezzatura tecnica per l’arrampicata. E’ autonomamente dotata di uno spogliatoio a quota 208, posto nelle vicinanze di un percorso sicuro, suddiviso in uomini e donne.
Accedendo dalla quota 212 m slm ( quota di accesso per il pubblico) si trova un piccolo bar adiacente alla hall: il bar e’ stato pensato per intrattenere il pubblico con vista sulla palestra di roccia.

AREA SPETTACOLI
Spazio per produzioni, sperimentazioni artistiche e feste
Situato a quota 208 m slm, si tratta di uno spazio polifunzionale in grado di accogliere ogni possibile evento culturale e teatrale; sia a livello tecnologico che spaziale sarà in grado di prestarsi per vari tipi di sperimentazione artistica. L’area spettacoli sarà in grado di ospitare una presenza anche significativa di pubblico e sarà dotata di diverse uscite di sicurezza per garantire la maggiore agibilità della struttura stessa.
Lo spazio produzioni ospita un foyer esterno, il piano di calpestio del teatro sperimentale, il retroscena.
Il teatro sperimentale si articola su di uno spazio libero di dimensioni 15 metri per 15 metri attrezzato a soffitto con travi americane e un carroponte per rendere agevole l’istallazione di luci e scenografie per gli spettacoli. Comprende due zone spettatori, una provvista di gradinata fissa con accesso principale a quota 212 m slm e un’altra zona con gradinate mobili e impacchettabili che rendono lo spazio versatile a seconda del tipo di spettacolo. La distanza tra lo schienale di una fila di posti ed il corrispondente schienale della fila successiva e’ superiore a 0,80 m mentre la larghezza di ogni posto e’ di 0.50 m. Complessivamente, fra posti fissi e mobili, sono previsti poco più di trecento posti.
La pavimentazione sarà in legno, galleggiante per permettere una migliore acustica durante spettacoli di danza. Il retroscena e’ provvisto di un grande spazio per la preparazione e l’istallazione delle scenografie attraverso un carroponte che percorre l’intero spazio teatrale (quando non in uso il carroponte è collocato sopra i camerini).
L’intera area spettacolo permette una buona capacità di deflusso con la possibilità di accedere direttamente ad uno spazio esterno. Le vie di fuga che permettono un’uscita su spazi sicuri all’esterno sono tre: una a quota 208 m slm, che tramite un foyer esterno è collegata con un’area verde, una con accesso ad un patio interno collegato a sua volta con il foyer e una a quota 212 m slm che costituisce l’entrata principale del teatro.
I materiali di scena ed eventuali altre attrezzature sono posti tutti a quota 204 m slm, quota dell’autorimessa dove è stata adibita una zona deposito collegata con un montacarichi che dal retroscena garantisce una facilità nella preparazione e trasporto del materiale scenico oltre a garantire la sicurezza in caso di incendio, dato che il materiale combustibile verrà collocato nell’apposito magazzino.

Spazio per produzioni teatrali, corsi ecc...
Situato sullo stesso piano della scatola teatrale, ospiterà tre sale polivalenti utilizzabili per corsi teatrali, corsi di danza, piccole produzioni ed eventuali altri corsi didattici.
Un patio, adiacente alle sale, consente una maggiore aereazione e illuminazione delle sale polivalenti e punto di aereazione diretta dell’autorimessa.
Le sale polivalenti utilizzate per lo svolgimento di corsi teatrali o come sale prova garantiranno l’isolamento acustico tra sala e sala attraverso armadiature e sistemi adeguati di insonorizzazione. I punti luce verranno predisposte per ottenere la maggiore adattabilità all’esigenza del fruitore.
Sono provviste di vetrate interne alte tre metri in facciata e per godere di luce naturale.
Le sale polivalenti sono dotate di scale di tipo protetto con caratteristiche di resistenza al fuoco che immettono direttamente su luogo sicuro all’esterno.

AREA UFFICI
L’area situata a quota 212 m slm ha un accesso da quota 204 m slm.
L’area uffici può accogliere fino a 23 dipendenti.
Presenta al suo interno un grande open-space che funge da elemento distributivo e che collega gli uffici amministrativi e direzionali con le sale riunioni ed una sala conferenze.
Tutti gli uffici godono di luce naturale mentre l’open-space attrezzata con una grande superficie vetrata si affaccia su un patio verde interposto tra l’area uffici e l’area spettacolo.
L’area uffici é dotata di due blocchi scale di tipo protetto con caratteristiche di resistenza al fuoco che immettono direttamente su luogo sicuro all’esterno e una via di fuga diretta posta a quota 212 m slm prospiciente ad un’area verde esterna.

AREA RISTORAZIONE
Ristorante
Pensato come uno spazio in piena connessione con la piazza a quota 217 m slm ed un’ampia terrazza giardino collegata con lo spazio verde esterno.
Il ristorante e’ composto da due grandi sale per la ristorazione e dai locali di servizio (cucina, deposito, ecc). Il deposito è collegato con un apposito montacarichi al piano garage a quota 204 m slm, dove sono ubicati dei magazzini con celle frigorifere.
Dotato di due uscite di sicurezza permette un veloce deflusso verso gli spazi all’aperto.

Caffetteria lounge bar
Collocata all’interno della “montagna”, uno degli elementi caratterizzanti il progetto, e’ ideata per essere luogo d’incontro, di conversazione, di socializzazione. Aprendosi su di un ampio spazio esterno, si presta ottimamente per feste ed incontri. Si sviluppa a quota 221,0 m slm con accesso diretto dalle residenze degli studenti.

AREA PARCHEGGIO
Il piano parcheggio è situato a quota 204 m slm, ha un accesso diretto dalla strada comunale e permette una fluida e agevole capacità d’accesso e d’evacuazione.
Il parcheggio interrato ha una capienza di 138 posti (di cui 6 per portatori di handicap); si collega tramite vani scala e ascensori a tutte le attività del centro servizi.
Alcune aree del piano parcheggio sono adibite a depositi, locali filtri, locali tecnici, ecc: in particolare sono previsti due montacarichi, uno al servizio del ristorante-caffetteria e l’altro per l’area spettacolo.