RIQUALIFICAZIONE URBANA, SVILUPPO E VALORIZZAZIONE DEL COMUNE DI PONTEBBA E COMPRENSORIO NATURALISTICO DI PASSO PRAMOLLO-NASSFELD
Pontebba-Pramollo, Udine (I) - 2007/2009
COMMITTENTE |
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia |
SOGGETTO PROMOTORE (ATI): |
CCC, CMR, ICI COOP, RIZZANI DE ECCHER, IMPRESA ROSSO COSTRUZIONI, DOPPELMAYR ITALIA s.r.l., STS S.p.A. |
COORDINAMENTO, DIREZIONE TECNICA: |
STS S.p.A. |
Sviluppo progettuale della proposta di Project finanacing |
STS S.p.A. (capogruppo), T.&A.s.r.l., Ing.Veronesi Doppelmayr Italia (impianto a fune) |
Il progetto di riqualificazione, sviluppo e valorizzazione di quell’area vasta che comprende il Comune di Pontebba e il comprensorio naturalistico di Passo Pramollo-Nassfeld rientra nel quadro degli interventi della proposta di Project Financing inserita all’interno della progettazione, realizzazione e gestione dell’impianto di collegamento a fune tra Pontebba e Pramollo, unitamente al progetto e la realizzazione del nuovo comprensorio sciistico di Pramollo-Nassfeld e la valorizzazione in chiave turistica e paesaggistica dell’intera area di intervento.
Il procedimento di Project Financing che la STS spa ha condotto dal 2007, si è posto l’obiettivo, in concorso con i privati investitori, gli istituti finanziari e le società di progetto, di provvedere alla realizzazione del collegamento fra l’abitato di Pontebba e il comprensorio sciistico di Pramollo – Nassfèld mediante la realizzazione e la conseguente gestione di un impianto di collegamento a fune tra le due località, unitamente alla creazione e la successiva gestione di un nuovo comprensorio sciistico con annesso impianto di innevamento artificiale, la realizzazione di parcheggi di interscambio in prossimità della stazione di partenza dell’impianto di arroccamento e la riqualificazione e lo sviluppo dell’attività turistico-ricettiva ovvero residenziale, sia in quota sia a fondo valle.
Gli obiettivi sopra delineati, ora al vaglio della Commissione tecnica della Regione Friuli Venezia Giulia presieduta dal presidente Tondo, a seguito dell’accoglimento della proposta nel suo complesso, sono stati in particolare condivisi integralmente dall’Amministrazione Comunale di Pontebba, nel cui territorio debbono essere realizzate le strutture e gli impianti in questione, anche in vista di determinare le condizioni per l’effettivo sviluppo socio economico della comunità rappresentata che si riconnettono ad una forte azione di sviluppo infrastrutturale nell’area comunale di Pontebba, sia in quota, sia a fondo valle.
Il progetto complessivo riguarda tre diverse tipologie di intervento che, sostanzialmente, vengono ad interessare tre differenti contesti ambientali. La prima riguarda l’insieme delle opere di riqualificazione, valorizzazione e sviluppo principalmente di aree dismesse ubicate in corrispondenza del fondovalle, all’interno del Comune di Pontebba. La seconda interessa l’insieme costituito dalle tre tratte funiviarie e dal comprensorio delle piste di discesa, compreso il progetto degli impianti di innevamento artificiale. La terza riguarda invece il complesso turistico ricettivo (600 posti letto) previsto a monte in prossimità del lago di Pramollo.
Per quanto riguarda gli interventi edilizi in corrispondenza del fondovalle risultano essere ubicati in corrispondenza di aree dismesse o dismissibili, all’interno del contesto urbano, dove il processo di degrado edilizio ed ambientale risulta del tutto evidente a causa soprattutto della messa in dismissione di diversi edifici adibiti a caserme militari o a scuole non più in esercizio. In particolare l’intervento a valle ruota attorno ad un’area molto vasta di circa 120.000 mq in corrispondenza del fascio dei binari ora inutilizzati della RFI. Gli altri interventi a valle si inseriscono invece in aree dismesse all’interno del nucleo abitato e che hanno accolto per anni caserme militari o scuole ora non più in uso e lasciate abbandonate.
Complessivamente sono previste diverse tipologie di interventi:
- Impianto funiviario tra Pontebba e Pramollo e piste da sci con impianto di innevamento artificiale
- Complesso turistico in quota al passo Pramollo (600 posti letto)
- Nodo di scambio intermodale (gomma-ferro-fune) con annesso parcheggio per 2500 auto, outlet, centro sportivo con piscina coperta-scoperta, centro fitness-wellness a Pontebba (area ex RFI)
- Albergo e centro SPA a Pontebba (area ex scuola abbandonata)
- Centro residenziale di circa 22.000 mq e commerciale per circa 1000 mq a Pontebba (area ex caserma)
Per quanto riguarda l’insieme dell’impianto funiviario e delle piste di sci, il progetto prevede un nuovo comprensorio sciistico, che sarà concepito per l'integrazione con quello esistente nel versante austriaco, costituendo di fatto il secondo comprensorio per ampiezza e chilometri di piste dell’Austria, si sviluppa tra la cima del monte Madrizze, e la stazione intermedia dell'impianto di collegamento, sita in località Stampoden.
L'impianto funiviario si articola in due tratte :
• I^ tratta: impianto di solo arroccamento fra la stazione a valle, prevista in prossimità del lato ovest della stazione ferroviaria di Pontebba e quella intermedia in località Stampoden
• 2^ tratta: impianto di risalita a servizio del nuovo comprensorio sciistico in quota fra la stazione intermedia e la stazione a monte, in prossimità della corrispondente stazione della cabinovia austriaca al Monte Madrizze.
In prossimità della cima del Monte Madrizze e più precisamente in corrispondenza della stazione di arrivo della cabinovia realizzata sul versante austriaco e denominata "Millennium Express" è invece prevista la localizzazione della stazione di arrivo dell'impianto funiviario di collegamento tra Pontebba e il comprensorio di Prasmollo –Nassféld, con annesso un complesso ricettivo commerciale in quota. Il progetto ha teso a confrontarsi in maniera assolutamente cosciente, appropriata e quindi discreta con un contesto paesaggistico straordinariamente caratterizzato dal punto di vista alpino, la cui percezione visiva suggerisce connotazioni di elevata naturalità e bellezza.
Per quanto attiene all’intervento di valorizzazione turistica in quota, l'ambito di interesse del progetto si sviluppa lungo il versante italiano di Passo Pramollo tra la ex caserma della Guardia di Finanza fino al confine di stato in località passo Pramollo, comprendendo il lago sito nella succitata località.
Il progetto del complesso alberghiero sul lago Pramollo trova una sua collocazione in un contesto prossimo ad un ambiente estremamente sensibile, caratterizzato dalla presenza di alcuni biotopi e torbiere protette, dove, tuttavia, è stato da tempo avviato un processo di antropizzazione che in sostanza ne riduce notevolmente le primitive doti di naturalità. La vicinanza con il lago Pramollo ha costituito un elemento significativo nello sviluppo di questo progetto ideato con una considerazione di eco sostenibilità e progettazione energetica ad impatto ridotto.
La serie degli interventi a valle nel comune di Pontebba si concentrano sostanzialmente nell’area ex RFI: l’attuale stato di fatto evidenzia una forte cesura al tessuto urbano del centro abitato di Pontebba, cesura costituita dall’imponente fascio dei binari non più in uso. Si è proposto di riqualificare l’intera area, dandole una vocazione fortemente connotata da funzionalità ricettive, di servizi ed attrezzature per lo svago e lo sport: abbiamo immaginato nella zona più vicina al centro del paese un centro sportivo/wellness dotato di palestre, saune, solarium, centro benessere, piscine scoperte e indoor e campi da tennis, nella zona immediatamente prospiciente la stazione ferroviaria è stata progettato l’impianto di risalita della funivia con annesso centro intermodale di scambio e parcheggio per 2500 auto, nella zona più vicina alla strada pontebbana ed agli accessi autostradali abbiamo immaginato un’ampia struttura commerciale, concepita per la formula ad outlet: un grande spazio interno gestibile in maniera molto flessibile sia per addizione di singoli corner monomarca, sia per veri e propri negozi. La parte destinata all’arrivo dei prodotti è posta sul lato verso la ferrovia, in modo da destinare il prospetto verso la montagna all’ingresso ed alle vetrine per l’esposizione dei prodotti.
Il nuovo complesso alberghiero a valle è stato immaginato nell’area dell’ex scuola media A.Zardini dismessa, al confine con l’area ferroviaria, ma in posizione ad essa sopraelevata. Rispetto al centro storico del paese, si trova confinata tra l’asse ferroviario e il torrente Pontebba, con l’esigenza qui di ricucire il tessuto e di connettere l’area di progetto con il paese. Si tratta di un albergo con residence annesso per una potenzialità di 150 posti letto e dotazione di un centro SPA di eccellenza.
In questo complesso scenario progettuale e realizzativo, la società STS, avvalendosi al suo interno di competenze e capacità specifiche acquisite negli anni nello sviluppo di progetti complessi, ha svolto il ruolo fondamentale di coordinatore di tutte le attività tecniche per la realizzazione degli obiettivi dell’amministrazione, ossia ha coordinato e sviluppato tutta la progettazione integrata e multidisciplinare delle opere complesse descritte, che ha necessitato da una parte di avere una struttura di project management consolidata e competente per assicurare il pieno possesso e controllo di tutti quei processi che accompagnano il committente dalla ideazione del “concept” alla realizzazione dell’opera, e dall’altra per assicurare la coordinazione ed integrazione altamente qualificata in ambiti così significativamente specifici e complessi. In particolare quindi ha sviluppato:
- Analisi di fattibilità ambientali
- Studi di inquadramento urbanistico e paesaggistico
- Ipotesi economiche di base e computazione metrica degli interventi
- Reperimento di tutta la documentazione relativa alla lunga serie di consistenze immobiliari di proprietà del Comune di Pontebba-Pramollo e ipotesi di valorizzazione.
- Analisi del sistema geomorfologico, idrogeologico e vegetazionale del comprensorio territoriale
- Stesura grafica delle verifiche di fattibilità e sostenibilità del sistema dei progetti di riqualificazione
- Coordinamento e sviluppo di tutti i progetti relativi alle aree oggetto di intervento della proposta di Project financing
La società STS ha accompagnato inoltre le società di finanza strutturata e di Financial Advisoring per lo sviluppo di tutti gli aspetti economici e finanziari, relativi alla predisposizione dei piani economici e finanziari e inerenti il contratti di finanziamento, e gli aspetti giuridici e contrattuali, inerenti la stesura dei contratti di progetto e degli accordi tra gli attori coinvolti, oltre ad aver svolto il ruolo di advisor in marketing territoriale, coordinando tutto il complesso di attività per la definzione dei progetti, programmi e strategie volte a garantire lo sviluppo di un comprensorio territoriale di Pontebba-Pramollo.