NUOVA SCUOLA ELEMENTARE – Località Cognento - Modena
APPALTO CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UNA NUOVA SCUOLA ELEMENTARE CON BIBLIOTECA E PALESTRA ANNESSE
COMMITTENTE |
C.C.C. CONSORZIO COOPERATIVE COSTRUZIONI |
TITOLARE DELL'INCARICO: |
STS s.p.a. |
INCARICO : |
Progetto Esecutivo di scuola elementare con annessa biblioteca |
IMPORTO A BASE D’ASTA: |
€ ........ |
La nuova scuola elementare di Cognento, con annessa palestra, nasce in un quartiere residenziale in Comune di Modena.
La Normativa di Piano relativa al comparto si prefiggeva tre finalità principali:
1. Basso impatto ambientale degli organismi edilizi in fase di realizzazione e d'uso (utilizzo di materiali, tecnologie e tipologie costruttive selezionati con criteri ecosostenibili);
2. Risparmio energetico (realizzazione di edifici bioclimatici a basso consumo energetico e massima ottimizzazione delle peculiarità climatiche, ed ambientali in genere, del sito);
3. Risparmio delle risorse primarie.
In un edificio scolastico, con la complessità delle funzioni comprese e con gli alti livelli di comfort degli occupanti richiesti, la risposta a questi quesiti si pone in diversi modi e con una moltitudine di soluzioni formali e tecnologiche attuabili. Il principio che ha accomunato questi percorsi è stato quello di abbassare al minimo il fabbisogno di energia primaria, proprio per rendere significativo il contributo delle eventuali energie
rinnovabili a disposizione.
Essendo la qualità degli ambienti strettamente correlata alla qualità esterna, si è disposto un progetto che assicurasse alti livelli di benessere termoigrometrico, luminoso, uditivo. Tale progetto nasce da un giusto approccio energetico che partendo dai materiali utilizzati per gli arredi arriva fino alla tipologia di isolante utilizzato.
Fabbisogni energetici minori non significano solo minori emissioni inquinanti, ma anche minori necessità manutentive e costi di gestione complessivi.
L'organismo edilizio si compone fondamentalmente di quattro volumi:
1. Volume del blocco aule e laboratori;
2. Volume palestra;
3. Volume locali di servizio principali scuola (refettorio e terminale attrezzato);
4. Volume impianti generali e spogliatoi palestra.
Negli edifici,
il risparmio energetico nella fase di vita utile è quello con la maggiore incidenza sul consumo totale, soprattutto per edifici con bassi livelli di isolamento generale. Tuttavia, anche le altre fasi del ciclo di vita di un edificio presentano delle implicazioni ambientali non trascurabili, che si possono manifestare sotto forma di consumo di energia, utilizzo di materie prime, o produzione di rifiuti.
Le richieste prestazionali del bando avevano l' obiettivo di ottenere un edificio che, durante tutta la fase di vita utile, assicurasse:
1. ottimi livelli di
benessere termico e igrometrico (umidità) durante buona parte dell'anno, con condizioni climatiche medie estremamente variabili e con periodi di punta estremi (caldo estivo);
2. significativi
risparmi economici connessi al costo energetico di gestione annuale;
Questi obiettivi hanno indirizzato le scelte progettuali e formali verso un edificio dalla forma relativamente compatta ed in cui le aperture vetrate godono di un'ottima schermatura (ombra) alla radiazione solare diretta durante il periodo primavera-estate, mentre siano permeabili alla radiazione diretta solare durante il periodo invernale (
massimizzazione degli apporti gratuiti solari); privilegiando come aspetto principale la qualità dell'involucro esterno, si perseguono così una serie di importanti obiettivi :
1. durante il periodo invernale si "mettono" gli impianti nella condizione di miglior rendimento (maggiori risparmi e minori emissioni); altre aspetto è che con la
minimizzazione delle dispersioni termiche si assicura un ambiente con ottime temperature superficiali (pareti e coperture) ed un comfort igrotermico nettamente superiore alla media;
2. durante il periodo estivo, limitando la radiazione diretta entrante (finestre) con l'ombreggiatura degli affacci a Sud (Aule e refettorio) e con la "combinazione" di isolamento ed inerzia termica dell'involucro, si limitano al massimo i fenomeni di surriscaldamento strutturale e si minimizzano i carichi estivi per il dimensionamento del sistema di raffrescamento;
3. durante tutta la vita utile dell'edificio, un efficace isolamento preserva la struttura da eccessivi sbalzi termici e stress meccanici conseguenti (manutenzione minore).