Viste interne: suggestioni
Vista sale operatorie
Planivolumetria
Prospetti
Vista aerea
Vista ingressi
COMPLETAMENTO ED AMPLIAMENTO DELL' ARCISPEDALE SANT' ANNA DI FERRARA - Cona (FE) – CONCESSIONE IN PROJECT FINANCING PER LA PROGETTAZIONE DEFINITIVA, ESECUTIVA, L'ESECUZIONE DEI LAVORI E LA GESTIONE DEI SERVIZI
COMMITTENTE
AZIENDA OSPEDALIERA DI FERRARA
TITOLARE DELL'INCARICO:
Prog. Este s.p.a.
INCARICO :
Progettazione Architettonica delle nuove costruzioni e delle ristrutturazioni, progettazione strutturale
IMPORTO A BASE D’ASTA:
€ 135.651.370,00


Il progetto di completamento e ampliamento del nuovo arcispedale Sant'Anna di Ferrara persegue l'intento di completare gli edifici già costruiti a Cona al fine di realizzare una nuova struttura sanitaria di alto livello che preveda la dismissione dell'attuale sede ospedaliera e che comprenda anche le funzioni necessarie per lo svolgimento dell'attività universitaria di ricerca e didattica. L'ipotesi progettuale si è dovuta, inoltre, confrontare con la realtà di quanto già costruito riducendo quanto più possibile le demolizioni delle opere già realizzate.

A seguito di queste considerazioni, è parso opportuno cercare di percorrere una ipotesi parallela che riportasse il più possibile all'interno della matrice esistente le aree destinate a funzioni analoghe (prettamente sanitarie), cercando di integrare le nuove attività ai corpi di fabbrica già edificati mantenendo come ossatura portante, gli assi di collegamento esistenti.

Come elementi fondativi del nuovo sistema sono stati individuati i seguenti punti cardine dettati dal principio di ottimizzazione dei percorsi interni/esterni:
- Il nuovo edificio destinato all'accoglienza: elemento architettonico che funge da filtro e smistamento per l'utenza esterna e offre le aree di informazione, le aree direzionali, l'area commerciale e i volumi destinati alla foresteria e all'asilo nido.
- Il nuovo asse di collegamento con funzione di "strada ospedaliera" che diventa la spina dorsale sulla quale si innestano le attività legate alla didattica ed alla ricerca proponendosi quindi come elemento di mediazione e completamento del rapporto tra l'area sanitaria vera e propria e le aree legate alla formazione, allo studio ed alla ricerca.
- Le nuove collocazioni delle aree economali e tecnologiche in ambiti a se stanti, soluzione strettamente legata alla scelta di risolvere i percorsi relativi alle merci al livello interrato, in un percorso ad anello che raggiunge nuovi punti di risalita verticale destinati esclusivamente ai materiali in entrata ed in uscita da tutti i reparti e servizi dell'ospedale.

L'impostazione planivolumetrica che emerge dalle ipotesi progettuali vuole quindi assumere come dato di fatto il sistema sino ad ora costruito, accogliendolo all'interno delle nuove leggi compositive e cercando di produrre una forte sinergia tra i volumi esistenti e le nuove realizzazioni. La percezione che si vuole ottenere tende alla creazione di un brano di città nel quale coesistono architetture diverse, la cui armonia complessiva contribuisce a creare la qualità del sistema.